Albizzate: i luoghi


Albizzate prima e dopo (idea e realizzazione Pro Loco Albizzate)
Geologia del territorio
Alberi monumentali

Cartoline / Postcards

Oratorio visconteo
Centro storico
Consorzio d' Arno
Tarabara
Torrente Tenore
Valdarno

1890 Albizzate e dintorni mappa.JPG
Mappa stradale di fine '800 del territorio di Albizzate e dintorni (scala 1:25000; Ditta Artaria di Fero. Sacchi e figli Milano; 46,5x40 cm circa)

Edifici


Chiesa Parrocchiale dedicata a S. Alessandro Martire




Edificio comunale nella piazza centrale (attuale P.zza IV Novembre)

L'edificio non è più esistente e al suo posto si trova al piano terra l'Ufficio Postale, una filiale bancaria e al piano superiore la Biblioteca Comunale.
Costruito agli inizi del '900, progettato dall'arch Savoldi, ha ospitato il Municipio fino a metà anni '80, trasferito poi in via Parini e dal 2011 nella Ca' Taverna. Ha ospitato anche una sezione di Scuola Media fino agli anni 70.
L'edificio è visibile in molte fotografie d'epoca (vedere sezione Cartoline) e nel disegno architettonico riportato di seguito
1900 Albizzate progetto scuola-municipio (arch. Savoldi).jpg

Edifici storici
Edifici pubblici
Impianti industriali
Case


Aree di particolare rilevanza ambientale*

- Valle del Tenore: Dal ponte di Orago al ponte di Sumirago; prati in successione delimitati dal bosco misto di castagno, robinia, rovere e olmo, lungo le rive del torrente Tenore e la parallela strada provinciale.
- Cascina Mirasole: Azienda zootecnica con stalla moderna per allevamento di bovini da latte e da carne, circondata da un'ampia superficie di prati e di campi di granoturco, ai lati della strada per Jerago e Besnate. Circondata da una cornice di bosco misto di castagno, robinia, rovere ed olmo, con notevole concentrazione di pino silvestre e di abete sul ciglio della valle del Tenore.
Fa parte di una riserva avi-faunistica di concessione dell'industriale Vernocchi di Legnano. L'area comprende anche le cascine Bertolina e Mora.
- Cascina Bertolina: Antica azienda famigliari del signor Bardelli e figli per allevamento bovino da latte e carne, ed ovino, circondata dal bosco misto della riserva, ortaglie e campi di mais. Presso il caseggiato nel bosco si trova un'antica torre di avvistamento, risalente al fesudo dei Visconti di ALbizzate, di forma tronco conica, con un'unica camera inferiore dotata di soffitto a volta ogivale e un piano inclinato per accedere al terrazzo superiore.
- Cascina Catabrega: si trova a nord della cascina Bertolina, in territorio di Sumirago. Si affaccia sulla strada provinciale che collega Jerago a Sumirago.
Verso Menzago si trova il laghetto omonimo, ricco di acque sorgive, di fauna ittica e di uccelli migratori. In epoca remota abitato anche dall'uomo come attesta il ritrovamento nella zona di una necropoli.
- Cascina Mora: antico cascinaggio, sede di un'azienda di allevamento bovino ed equino, circondata da prati, ancora solcati da canali, con piante di gelso, salice e una coltivazione di pioppi, circondata dal bosco misto, ricco di castagni e pini silvestri, che giunge fino alla strada comunale Albizzate-Menzago. La zona gode di una vista panoramica su tutta la valle del Tenore e sul paese di Albizzate.
- Parco laghetto Lattanzi: sulla riva sinistra del torrente Tenore, di fronte alla cascina Mora, lungo la tangenziale ovest, in una pineta, l'associazione pescasportivi di Albizzate ha ricavato un laghetto artificiale, con attrezzature stabili da picnic, per le attività sociale, aperto completamente all'uso pubblico.
- Centro sportivo e parco comunale La fornace: ampia area boschiva attrezzata per il gioco del calcio e l'atletica leggera e sistemata a parco pubblico attorno al vecchio laghetto della fornace Bruni, con bosco misto, e lavori di terrazzamento e scolo delle acque verso la Val d'Arno.
- Valle dell'Arno: ridotta in massima parte a zona residenziale e industriale, conserva ancora una fascia boschiva mista lungo il corso del torrente Arno presso la frazione di Valdarno e attorno alla frazione di Tarabara.
- Parco del Castello e della Ca'Taverna: due ampie proprietà nel cuore del centro storico, con ampie gradinate erbose, ricche di essenze e specie arboree, con due complessi architettonici risalenti al medioevo.
- Parco villa Cassoni: sulla statale a nord del castello, ampio giardino con alberi secolari.
- Parco villa Pescini-Bianchi: villa signorile di inizio XX secolo, con essenze pregiate d'alto fusto (cedri, tigli, platani) e cespugliacee ornamentali, di molto ridimensionata ma pregevole.
- Parco vivaio comunale: di recente formazione con la messa a dimora di abeti, pini, cedri, betulle e roveri, a cura del Comune e del corpo forestale dello Stato.

*Questa sezione esige una revisione dal momento che i dati su vegetazione e colture si riferiscono ai primi anni '80. Una messa a punto necessaria in particolar modo a seguito dei recenti lavori messi in opera dal Comune (ristrutturazioni, concessioni edilizie, ecc ecc).