Consorzio d' Arno
Il Consorzio d'Arno nasce nel secolo XIX nel territorio rurale della valle, riconducibile all'estensione minima dell'ex Feudo dei Visconti di Albizzate , allo scopo, mediante un Regolamento Speciale, ora conservato nell' Archivio comunale, di normare l' uso delle acque del Torrenre Arno, tra gli Utenti, suddividendone equamente l'utilizzo, mediante precise derivazioni, che a turno, sotto il controllo di un campiere addetto alla manutenzione della rete, alimentavano l'irrigazione dei campi e le ruote idrauliche dei Mulini o degli opifici: Stabilimento Idrofila di Castronno, Molino di Santa Maria di Sopra e di Sotto a Valdarno, Molini di Via dei Molini a Tarabara, Molino del Liesso al Pissirolo, Molino di Borgo Isimbardi, Molini del Gaggiotto e del Molinello a Solbiate Arno e Molino Scalone a Orago.
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